Concorso pubblico per 50 posti di Referendario per il Tribunale Amministrativo Regionale

Selezioni aperte per il reclutamento di Referendari di Tribunale Amministrativo Regionale nel ruolo della magistratura amministrativa

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, con lo scopo di occupare 50 posti di referendario di Tribunale amministrativo regionale del ruolo della magistratura amministrativa, rivolto a magistrati, avvocati, dipendenti pubblici, docenti e ricercatori universitari, ed ai consiglieri regionali, provinciali e comunali.

Concorso per 50 Referendari

Nello specifico il concorso è rivolto alle seguenti categorie di candidati:

  • Magistrati ordinari nominati a seguito di concorso per esami, che abbiano conseguito valutazione positiva di idoneità dopo 18 mesi di tirocinio, e magistrati contabili e della giustizia militare di qualifica equiparata
  • Avvocati e procuratori dello Stato alla seconda classe di stipendio
  • Dipendenti dello Stato laureati in Giurisprudenza, a seguito di corso universitario di durata almeno quadriennale, con qualifica dirigenziale o appartenenti alle posizioni funzionali per accedere alle quali è richiesta la laurea, compresi gli ufficiali militari, in possesso di almeno 5 anni di anzianità di servizio
  • Docenti universitari di ruolo in materie giuridiche e ricercatori con almeno 5 anni di servizio
  • Dipendenti di regioni, enti pubblici a carattere nazionale ed enti locali, con laurea in Giurisprudenza almeno quadriennale, assunti tramite concorsi pubblici e appartenenti alla qualifica dirigenziale o ad altre per accedere alle quali occorre essere laureati, con anzianità minima di 5 anni
  • Avvocati iscritti da 8 anni all’albo professionale
  • Consiglieri regionali, provinciali e comunali, laureati in Giurisprudenza, che abbiano esercitato le funzioni per minimo 5 anni o per un intero mandato

Selezioni

Le selezioni dei candidati avverranno tramite la valutazione dei titoli e il superamento di diverse prove d’esame, ovvero quattro temi scritti (tre teorici ed uno  pratico) ed un colloquio orale, consistenti nelle seguenti materie:

  • Diritto privato
  • Diritto amministrativo
  • Scienza delle finanze e diritto finanziario
  • Diritto amministrativo
  • Diritto costituzionale
  • Diritto penale
  • Diritto processuale civile e penale
  • Diritto internazionale pubblico e privato
  • Diritto del lavoro
  • Economia politica

Come candidarsi

Coloro che desiderano candidarsi al concorso pubblico per Referendari possono farlo entro il 9 gennaio 2018 compilando e inviando il modulo di domanda all’indirizzo PEC concorsotar@pec.governo.it

Inoltre, allegato allegata alla domanda, bisognerà inoltrare la seguente documentazione:

  • Le pubblicazioni scientifiche di cui chiede la valutazione
  • Le pubblicazioni scientifiche
  • Un curriculum vitae, recante l’indicazione degli studi compiuti, degli esami superati, dei titoli conseguiti, degli incarichi ricoperti e di ogni altra attività scientifica e didattica eventualmente esercitata
  • Il certificato rilasciato dalla competente università attestante le votazioni riportate nei singoli esami e nell’esame finale del corso di laurea in giurisprudenza, conseguita al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni o una dichiarazione sostitutiva
  • Copia dello stato matricolare rilasciato dall’amministrazione di appartenenza o un’autocertificazione
  • Tutti i titoli utili, anche se gia’ prodotti unitamente a precedenti domande di partecipazione a concorsi per referendario di Tribunale amministrativo regionale, corredati del relativo elenco
  • Una scheda riassuntiva dei dati del candidato e dei titoli dichiarati

 

Per conoscere ulteriori informazioni è possibile scaricare il bando o visitare il sito ufficiale del Consiglio di Stato Tribunali Amministrativi Regionali.

Visita la sezione Concorsi del nostro sito per conoscere altri concorsi disponibili.

Autore dell'articolo: Elisa

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