Social Card 2016 Straordinaria: una nuova agevolazione per i disoccupati

Entro Gennaio sarà attiva la Social Card straordinaria 2016 con pagamento compreso tra 231 e 404 €

Con l’approvazione della legge di stabilità 2016, approvata dal Governo nel CdM del 15 Ottobre e convertita nella legge il 28 dicembre 2015, n. 208, che prevede misure centrate su pensioni, IMU-TASI, diminuzioni IRAP agricola, taglio IRES, rinnovo delle assunzioni agevolate a tempo indeterminato, innalzamento del tetto al contante e sconti fiscali legati al salario di produttività, è stata emanata anche una delle varie agevolazioni sociali a favore di chi non riesce a trovare un posto di lavoro: la Social Card straordinaria 2016 per i disoccupati.

SocialCard Disoccupati Agevolazione

La Social Card 2016, da ai disoccupati il beneficio di ricevere un pagamento compreso tra 231 e 404 € al mese in base al numero di componenti nel nucleo famigliare ed al reddito ISEE. Si presenta come una carta prepagata ricaricabile del circuito Mastercard, quindi utilizzabile per i pagamenti POS e per prelevare il denaro caricato dagli ATM di poste italiane. Inoltre con la Social Card 2016 è possibile anche pagare le bollette di casa, effettuare acquisti nei negozi convenzionati e per molti altri servizi, e viene fornita dall’INPS e dal Comune di residenza, sempre se ci siano i fondi e la possibilità di effettuare la domanda.

L’importo mensile della Social Card 2016 viene fornito per 12 mesi in base al numero di componenti del nucleo famigliare, ed è di 231 € per famiglie di 2 membri, 281 € per famiglie di 3 membri, 331 € per famiglie di 4 membri, 404 € per famiglie con più di 5 membri. La carta viene consegnata al domicilio del titolare dal Comune e viene caricata dall’INPS ogni due mesi.

Dal 2015 si può effettuare la domanda della Social Card nelle seguenti regioni: Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Abruzzo, Molise, Campania e nelle città come Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona.

Requisiti Necessari

Per poter usufruire della Social Card 2016 , è importante sapere che non è richiesta la presenza nel nucleo famigliare di persone con oltre 65 anni o di bambini sotto i 3 anni, in tali casi è disponibile la Social Card Ordinaria, ed è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • Nella famiglia deve essere presente almeno un minore di 18 anni
  • Ci deve essere almeno un membro della famiglia in età da lavoro tra 15 e 66 anni disoccupato, che abbia perso il lavoro negli ultimi 36 mesi, ma in alternativa uno o più membri con contratto di lavoro dipendente o flessibile il cui reddito totale nei sei mesi precedenti la domanda non abbia superato i 4.000 €
  • Essere cittadini italiani o comunitari europei o extracomunitari con permesso di soggiorno
  • Richiedere da almeno un anno nel Comune in cui si fa domanda
  • Avere reddito ISEE non oltre i 3.000 €, un patrimonio mobiliare ISEE che non superi gli 8.000 €
  • Non ricevere più di 6.000 € al mese di guadagno come pensioni o altro di natura previdenziale o assistenziale
  • Non possedere un autoveicolo immatricolato nel 2015 o con oltre i 1300 cc
  • Non possedere una moto con oltre i 250 cc immatricolata negli ultimi tre anni
  • Il valore della propria proprietà non deve superare i 30.000 €

Come presentare la domanda

Non è ancora possibile, in tutte le città italiane, effettuare la domanda per attivare la Social Card 2016 per i disoccupati, ma dovrebbe entrare in vigore a partire da Gennaio 2016, sarà l’INPS ad informare del giorno esatto dell’uscita, e sarà offerta a tutti colore che ne avranno bisogno, che rientreranno tra i candidati e che supereranno tutti i requisiti richiesti.

Nella domanda della Social Card dovranno essere indicati tramite autocertificazione i seguenti dati: residenza, cittadinanza, stato di famiglia, assenza di lavoro, trattamenti economici, autoveicoli, motoveicoli di proprietà e disagio abitativo, e i seguenti documenti: copia fronte/retro documento d’identità, codice fiscale/tessera sanitaria, copia del permesso di soggiorno in caso di extracomunitari, eventuale certificato stato di gravidanza e data presunta del parto, modello di richiesta carta acquisti fornito dall’ufficio postale e modello ISEE 2016.

Autore dell'articolo: Elisa

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